Fu eretto su una struttura preesistente nell’VIII secolo dal longobardo Arechi II, che trasferì la capitale del Ducato da Benevento a Salerno. Il Principe, preoccupato per le minacce dei Franchi, realizzò un’eccezionale “struttura difensiva” che subì poi numerosi ampliamenti in epoca normanna, angioina e aragonese. Agli inizi del XIX secolo, il Castello di Salerno perse la funzione di fortezza.

La struttura è stata oggetto di lunghi lavori di restauro che hanno portato nel 1982 al recupero di una grande quantità di ceramica medioevale e di monete, esposte al suo interno.
Dalle terrazze e bastioni del castello i visitatori godono di una splendida vista sulla città e il golfo sottostanti.

Sede
Località Croce

Orari di visita
dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 17.00
domenica dalle 9.00 alle 15.00

Biglietto cumulativo

Valido per due giorni, consente la visita al Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Castello Arechi e Museo, Pinacoteca Provinciale di Salerno: 10 euro, con tariffa ridotta a 5 euro.

L’accesso gratuito è garantito a: guide turistiche e interpreti; membri dell’International Council of Museums (ICOM); docenti e studenti iscritti alle facoltà di Architettura, Conservazione dei beni culturali, Scienze della formazione, Lettere e Filosofia (con indirizzo archeologico o storico-artistico), nonché a corsi equivalenti negli Stati membri dell’Unione europea; docenti e studenti delle Accademie di Belle Arti o istituti equiparati dell’Unione europea; persone con disabilità, portatori di handicap e un familiare o accompagnatore appartenente a servizi di assistenza socio-sanitaria; operatori delle associazioni di volontariato; giornalisti.

Per gli studenti, il biglietto gratuito sarà rilasciato previa esibizione del certificato di iscrizione all’anno accademico in corso.